Whistleblowing - Segnalazioni Illeciti

La disciplina del c.d. ”whistleblowing”, introdotta nell’ordinamento al fine di contrastare eventuali fenomeni corruttivi nell’ambiente di lavoro, prevede una specifica tutela per il segnalante che voglia segnalare un illecito, in modo che questi possa agire senza il timore di subire conseguenze pregiudizievoli nei suoi confronti.

Per segnalante si intende: colui che è testimone di un illecito o di un’irregolarità sul luogo di lavoro e decide di fare una segnalazione a riguardo. Rientrano nella definizione di segnalanti: i dipendenti del Gruppo RetiAmbiente; i lavoratori autonomi, ivi compresi quelli indicati al capo I della legge 22 maggio 2017, n. 81, nonché i titolari di un rapporto di collaborazione di cui all'articolo 409 del codice di procedura civile e all'articolo 2 del decreto legislativo n. 81 del 2015, che svolgono la propria attività lavorativa presso il Gruppo RetiAmbiente; i lavoratori e collaboratori che svolgono la propria attività lavorativa per operatori economici che forniscono beni o servizi o che realizzano opere in favore del Gruppo RetiAmbiente; i liberi professionisti e consulenti che prestano la propria attività per il Gruppo RetiAmbiente;  i volontari e tirocinanti, retribuiti e non retribuiti, che prestano la propria attività per il Gruppo RetiAmbiente; gli azionisti e le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza del Gruppo RetiAmbiente. 

Colui che intenda segnalare le condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro con il Gruppo Retiambiente, può farlo utilizzando l’apposita piattaforma adottata dal Gruppo Retiambiente in linea con quanto stabilito dalla normativa vigente e dalle Linee Guida dell’A.N.AC. in materia.

La segnalazione deve riguardare esclusivamente condotte illecite, atti od omissioni, che ledono l'interesse pubblico o l'integrità del Gruppo RetiAmbiente di cui il segnalante sia venuto a conoscenza nel contesto lavorativo del Gruppo RetiAmbiente e non potrà pertanto essere utilizzata dal segnalante per inviare rimostranze di carattere personale che attengono alla disciplina del rapporto di lavoro.


Modalità di esercizio della segnalazione di atti  illeciti

La gestione dei canali interni di segnalazione interna è affidata al RPCT di Gruppo, sia nel caso in cui i comportamenti segnalati riguardino la Capogruppo sia nel caso in cui riguardino le SOL.
Il Gruppo RetiAmbiente ha attivato il seguente canale di segnalazione interna, il quale garantisce, tramite il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell'identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione: applicativo software (sistema Segnalazioni.net) accessibile tramite il seguente link https://retiambiente.segnalazioni.net
È possibile inviare la segnalazione anche da dispositivi mobili, tramite l’applicazione web oppure dall’APP Legality Whistleblowing.
Il RPCT di Gruppo, una volta ricevuta una segnalazione, svolge le seguenti attività: rilascia alla persona segnalante avviso di ricevimento della segnalazione entro sette giorni dalla data di ricezione; mantiene le interlocuzioni con la persona segnalante e richiede a quest'ultima, se necessario, integrazioni; dà diligente seguito alle segnalazioni ricevute (un corretto seguito implica, in primo luogo, una valutazione sulla sussistenza dei requisiti essenziali della segnalazione per valutarne l’ammissibilità e poter quindi accordare al segnalante le tutele previste); fornisce riscontro alla segnalazione entro tre mesi dalla data dell’avviso del ricevimento o, in mancanza di detto avviso, dalla scadenza dei sette giorni dal ricevimento. 
Nell’ipotesi in cui la segnalazione interna sia presentata ad un soggetto diverso dal RPCT, viene trasmessa dal soggetto ricevente, entro sette giorni dal suo ricevimento, al soggetto competente, dando contestuale notizia della trasmissione alla persona segnalante.

Per ulteriori dettagli è disponibile il Regolamento per la gestione delle segnalazioni e delle indagini del Gruppo (Rev. 4)

Data di creazione: 16/06/2022
Data di ultima modifica: 21/09/2023